Intelligenza artificiale e realtà virtuale sono ormai entrati a far parte della «borsa del dottore». Uno dei campi di applicazione più interessanti (e delicati), riguarda la gestione dell'arresto cardiaco. Uno studio condotto da un team multidisciplinare e internazionale coordinato da Federico Semeraro, anestesista rianimatore dell’Azienda USL di Bologna e Presidente dell’European Resuscitation Council (ERC), ed Elena Giovanna Bignami, docente di Anestesia e Rianimazione all’Università di Parma e Presidente della Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI), apre la strada alle prossime linee guida europee sull’arresto cardiaco, con focus in particolare sull’impiego dell’intelligenza artificiale per la rianimazione cardiopolmonare.
Arresto cardiaco: così l'Intelligenza artificiale può essere utilizzata nelle manovre salvavita
Pubblicato su Resuscitation Plus uno studio condotto da un team multidisciplinare e internazionale, coordinato da Federico Semeraro (Azienda USL di Bologna ed ERC) ed Elena Giovanna Bignami (Università di Parma e Siaarti). Una base scientifica per l'uso dell'Ai da considerare per le linee guida dell’European Resuscitation Council 2025 sulla rianimazione cardiopolmonare






