Moschea, Cisint guida la protesta della Lega: «A Mestre la più grande d’Italia, darò battaglia». La comunità bengalese: pronto l'acquisto dell'area

Cisint, accompagnata da altri esponenti della Lega veneziana, vuole impedire la costruzione della moschea, qui come in altre parti d’Italia: a Padova, Merano e Pordenone le ultime iniziative

NORDEST > VENEZIA

venerdì 20 marzo 2026 di Redazione web

MESTRE (VENEZIA) - «A Mestre vogliono fare la moschea più grande d’Italia ma il piano regolatore non la prevede e finché non ci sarà la formale accettazione del sistema giuridico italiano e il ripudio delle regole del Corano in contrasto con la nostra Costituzione darò battaglia». Anna Maria Cisint non si arrende, l'europarlamentare della Lega anche oggi, venerdì 20 marzo, non ha perso occasione di ribadire la propria contrarietà al progetto della comunità bengalese di aprire una moschea a Mestre. Proprio oggi che i religiosi di fede musulmana, fede principale in Bangladesh, hanno celebrato in circa 6mila la fine del Ramadan.