Meloni ha replicato così: «La mia immaginazione non raggiunge quella di Barbero. La mia malafede, per usare una parola che usa Barbero, non ha questa immaginazione. Poi entriamo nel merito: Barbero dice che il parlamento fa quello che dice il governo. Temo che per uno storico, atteso che noi siamo una Repubblica parlamentare, sia una tesi un po’ forzata. Il parlamento fa quello che dice la maggioranza del parlamento e se c’è una maggioranza in parlamento, il governo fa quello che dice la maggioranza in parlamento». «Perché Barbero fa questo errore apparentemente grossolano? - ha continuato Meloni - Per dire che io, al governo, mi posso nominare da sola questa lista.