Il risultato del referendum sulla giustizia "è un avviso di sfratto per il governo di Giorgia Meloni". La vittoria del No ringalluzzisce Giuseppe Conte e dà la forza al leader del Movimento 5 Stelle per attaccare il governo ma soprattuto l'alleata Elly Schlein.
Nel corso di una conferenza stampa nella sede del partito a Roma, allestita per commentare a caldo i risultati del voto non ancora definitivi ma già delineati, l'ex premier annuncia che "si apre una nuova primavera politica dove i cittadini sono protagonisti. E segnalano la richiesta di una politica che sia attenta ai bisogni delle persone e meno a tutelare i politici dalle inchieste".
"Registriamo una grandissima partecipazione democratica e la chiara, sonora, vittoria del No", scandisce ancora Conte, che guarda già alla sfida delle politiche: "Il M5s ha tutto il diritto, con le altre forze progressiste, di interpretare questa nuova primavera". "Invito il governo a mandare a casa i vari ministri e sottosegretari che stanno disonorando. Non è accettabile che un sottosegretario in rapporti con la mafia sia ancora al suo posto", è il riferimento violentissimo ad Andrea Delmastro.
REFERENDUM, "AI SEGGI CON LE SPILLE DEL SÌ": M5S FUORI CONTROLLO, CHI VUOLE DENUNCIARE













