"Non si vota sulla Meloni, si vota sulla giustizia.
Anche chi non condivide questo governo dovrebbe valutare nel merito una riforma che punta a migliorare il funzionamento del sistema". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ospite di una puntata di Pulp Podcast prevista per giovedì alle 13, come si legge in un comunicato del programma on demand di Fedez e Mr. Marra che anticipa alcuni passaggi dell'intervista.
"Separare le carriere - dice ancora la premier - significa rafforzare il principio costituzionale del giudice terzo e imparziale", mentre per quanto riguarda la selezione della lista dei candidati dei componenti laici del nuovo Csm Meloni ha precisato che "la lista dovrà essere costruita insieme all'opposizione. Io voglio mantenere la soglia dei tre quinti, perché significa che nessuna maggioranza potrà decidere da sola".
Se dovesse vincere il sì al referendum ci sarà una norma per impedire per un certo lasso di tempo che chi fa politica possa entrare al Csm perché "in questo modo - spiega Meloni - possiamo rafforzare ancora di più l'incapacità della politica di incidere in questo meccanismo, perché questo è l'obiettivo della riforma".
Se dovesse vincere il no "non mi dimetterei - ha ribadito la premier - perché è mia intenzione terminare il mandato, portare a termine il lavoro e confrontarmi al cospetto degli italiani, facendomi poi giudicare sul complesso del lavoro che ho fatto. Quindi, se tu oggi voti No solo per mandare a casa la Meloni, potrebbe esserci il rischio che ti tieni sia la Meloni sia una giustizia che non funziona. Non mi sembra un affarone".












