Il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, abbracciato a un mafioso. La foto che vedete (scoperta da Repubblica) ritrae Delmastro insieme con Mauro Caroccia all’interno del ristorante gestito da quest’ultimo. L’esponente di Fratelli d’Italia – numero due del ministero della Giustizia e impegnato nella battaglia per il Sì – fa segno Ok con il pollice della mano destra. Il braccio sinistro intorno alla vita di Caroccia. Sul petto di Delmastro lo stemma e il nome del locale. Siamo nel 2023, all’epoca il ristoratore – che gestisce diversi locali nella Capitale – non era ancora stato condannato (la condanna definitiva con l’aggravante mafiosa risale al 2026). Ma i legami tra Delmastro e la famiglia Caroccia – come ha raccontato il Fatto Quotidiano – devono essere chiariti perché non si limitano a una cena al ristorante.
Il sottosegretario alla Giustizia, insieme con altri quattro colleghi di Fratelli d’Italia, infatti era socio della figlia di Caroccia, Miriam. Il giorno che la ragazza ha compiuto diciotto anni era stato siglato l’atto che ha dato vita a una società impegnata nella ristorazione. A quanto risulta al Fatto, però, quando Delmastro si è recato (in almeno un’occasione) a mangiare nel ristorante dei Caroccia non sarebbe stato riconosciuto da Miriam, la sua socia. Sarebbe stato il padre, appunto Mauro, a indicare il politico alla ragazza. Mauro Caroccia, ricordiamolo, attualmente è detenuto ed è stato ritenuto il prestanome del clan camorristico di Michele Senese, detto ‘O Pazzo, il più spietato di Roma. Una città dove ormai la criminalità organizzata, soprattutto appunto la Camorra, sta rapidamente mettendo radici.











