Chi dovesse capitare alla Cascina Cuccagna di Milano in questi giorni che anticipano l’arrivo ufficiale della primavera, può ritrovarsi ad ammirare le fotografie di 13 persone nell’atto di starnutire. Ritratti che, in realtà, sono quelli di una malattia chiamata rinite allergica, che colpisce ben un italiano su quattro. E non soltanto ai primi pollini, ma spesso tutto l’anno.
Non è solo uno starnuto
La mostra, firmata dal fotografo Giorgio Galimberti, ha un titolo e un sottotitolo decisamente esplicativi: “Scatti di rinite: le smorfie che non fanno ridere” (visitabile fino al 20 marzo) e accompagna un’iniziativa di sensibilizzazione promosso dall’Associazione Allergologi Immunologi Italiani Territoriali e Ospedalieri (Aaiito) con la collaborazione dell’associazione di pazienti Respiriamo Insieme aps e con il contributo non condizionante di F.I.R.M.A., azienda del Gruppo Menarini. “Ogni starnuto, ogni notte insonne, racconta una storia di vulnerabilità e tenacia – spiega Simona Barbaglia, presidente di Respiriamo Insieme aps -. Vogliamo rompere il silenzio e mostrare come dietro ogni smorfia ci sia una persona, con la sua qualità di vita compromessa”.
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