La dieta Mind (che combina i principi della dieta mediterranea e quelli di una dieta che contrasta la pressione alta) potrebbe rallentare l'invecchiamento cerebrale: l'invecchiamento si riduce del 20% pari a 2 anni e mezzo in meno per ogni 3 punti in più di fedeltà alla dieta su una scala di riferimento.
Lo rivela uno studio sul Journal of Neurology Neurosurgery & Psychiatry, condotto presso la Zhejiang University School of Medicine di Hangzhou in Cina.
Mind (ricca di verdure a foglia verde; altre verdure; frutti di bosco; frutta secca; cereali integrali; pesce; legumi; olio d'oliva; e pollame, povera di burro/margarina, formaggio, carne rossa, dolci, e fritti) è risultata associata a una minore perdita di tessuto nervoso nel tempo, in particolare di materia grigia — il centro di elaborazione delle informazioni del cervello, con un ruolo chiave in memoria, apprendimento e processo decisionale — e a minore atrofia cerebrale, dove la perdita di tessuto è accompagnata dall'ingrossamento degli spazi pieni di liquido cerebrospinale.
I ricercatori hanno studiato 1647 adulti (età media 60 anni all'inizio dello studio), sottoposti a controlli regolari ogni 4-8 anni, e a risonanza magnetica cerebrale ogni 2-6 anni a partire dal 1999. Ognuno ha inoltre compilato almeno un questionario sulla frequenza alimentare durante i controlli (i più fedeli alla dieta totalizzavano un punteggio massimo di 15).








