“E’ una bomba ambientale che rischia di fare danni seri in tutta l’area circostante nel mar Mediterraneo”. Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, a Radio 24 a proposito della metaniera* russa Arctic Metagaz, alla deriva senza equipaggio in acque Sar maltesi.

“Siamo in contatto con Malta costantemente, condividiamo il monitoraggio in tempo reale: in questo momento la nave si trova a 37 miglia marine dalle acque territoriali maltesi e a circa 43 miglia marine dalle acque territoriali italiane”, ha aggiunto.

Mantovano: pronti ad intervenire per petroliera russa se lo chiede Malta o Ue

“Dopo l’incidente della nave russa l’equipaggio è stato recuperato, Malta ha stabilito un divieto di avvicinamento al di sotto dei 7 chilometri, perchè la nave può esplodere da un momento all’altro. Oggi la nave si trova a in acque Sar maltesi, che impongono il soccorso diretto da parte dello Stato di riferimento.

L’Italia ha messo a disposizione delle autorità maltesi i propri tecnici, imbarcazioni di vario tipo, anche quelle per il contenimento del danno ambientale. E se le autorità maltesi od europee ce lo chiedessero, siamo pronti a intervenire nel giro di pochissimo”, ha aggiunto Alfredo Mantovano sempre a 24 Mattino, su Radio 24.