La Arctic Metagaz, metaniera russa lunga 277 metri e carica di 61 mila tonnellate di gas naturale liquefatto, continua a vagare alla deriva nel Canale di Sicilia dopo le esplosioni avvenute tra il 3 e il 4 marzo nelle acque tra Libia e Malta. L'equipaggio, composto da 30 persone, era stato evacuato subito dopo l'incidente, lasciando il gigante d'acciaio senza controllo.
Le autorità marittime libiche hanno segnalato la possibilità che la nave, sospinta da venti e correnti, possa dirigersi verso nord, in direzione di Lampedusa. Fonti della Capitaneria di Porto precisano pero' che la petroliera si trova ancora molto distante dalle acque italiane e che non c'è certezza che possa avvicinarsi all'isola.
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