PADOVA - Il Catanzaro mette a frutto il suo straordinario stato di forma (sei vittorie e due pareggi nelle ultime otto gare) e si riprende quei tre punti che si era fatto scappare all'andata di fronte ai biancoscudati. Alesi (con la complicità di Sorrentino) e Iemmello, autore di una doppietta, mandano al tappeto un Calcio Padova a tratti anche coraggioso ma poco lucido davanti alla porta e in difficoltà a livello tecnico con tanti palloni giocati in maniera superficiale.

Poco ispirato il bomber Bortolussi, al rientro dopo lo stop per i dolori alla schiena, evanescente Caprari al quale Andreoletti aveva affidato il compito di far lievitare la manovra offensiva. Il ko inevitabilmente complica la classifica in chiave salvezza visto che il distacco dai playout è sceso a tre lunghezze e dietro l'angolo ci sono le sfide con Venezia e Palermo, altre due formazioni che puntano in alto.

Giusto far suonare un campanello d'allarme, ma allo stesso tempo è indispensabile tenere i nervi saldi, senza farsi prendere dalla negatività.

Il Padova approccia alla gara senza timori e crea subito due buone opportunità, ma prima Di Mariano e poi Faedo non trovano la porta da posizione favorevole. Scampato il doppio pericolo, il Catanzaro sfrutta le geometrie di Petriccione per avanzare un po' il baricentro. Qualche fischio approssimativo di Ferrieri Caputi fa arrabbiare i biancoscudati che si fanno sorprendere da una percussione centrale di Alesi il cui destro dal limite è abbastanza leggibile, ma Sorrentino sbaglia l'intervento. E gli oltre mille tifosi calabresi al seguito della squadra possono esultare.