PADOVA - A distanza di un mese il Padova ritrova la vittoria (la prima della gestione Banzato) con una prestazione fatta di qualità, spirito e sofferenza, dando ulteriore valore al pareggio in rimonta di sabato scorso e scacciando definitivamente i fantasmi di quelle tre sconfitte di fila che avevano un po' incrinato la fiducia dell'ambiente. A mandare al tappeto la Carrarese il quarto gol stagionale di Lasagna, protetto poi da quella ritrovata solidità difensiva che Andreoletti aveva auspicato alla vigilia. E la classifica riprende colore.

È un Padova a trazione anteriore con Lasagna, Seghetti e Di Mariano nel tridente d'attacco (il bomber Bortolussi parte dalla panchina), mentre Varas ha il compito di mantenere l'equilibrio tra i reparti con un prezioso lavoro di raccordo nelle due fasi. E gli effetti in chiave offensiva si vedono subito: pericoloso Lasagna con una velenosa punizione a rientrare che viene respinta dal palo, poi un sinistro dal limite di Harder è sventato in tuffo dal portiere.

È quasi sempre la squadra biancoscudata a mantenere l'iniziativa, sfruttando l'energia in mezzo al campo di Harder e Fusi: apprezzabile lo sviluppo del gioco sul piano delle geometrie e del ritmo, ma a difettare in prossimità dell'area di rigore è l'ultimo passaggio. Arriva anche il primo squillo della Carrarese con uno spunto personale di Abiuso. Sul ribaltamento di fronte il Padova raccoglie finalmente i frutti della sua pressione. È Lasagna ad avviare l'azione ed è lui stesso poi a trovare lo spazio per battere Bleve dopo un assist aereo di Varas.