PADOVA - Impresa del Calcio Padova che bissando il successo dell’andata ferma la corsa del lanciatissimo Modena e conquista una vittoria di straordinario valore. Da incorniciare la prova dei biancoscudati per coraggio, sacrificio e personalità, suggellata nel primo tempo dai gol di Lasagna e Faedo oltre che da un piano-partita interpretato in modo quasi perfetto. La rete nella ripresa di Zanimacchia ha riacceso le speranze dei padroni di casa, ma la truppa di Andreoletti non ha concesso più nulla per la gioia degli oltre 800 tifosi al seguito. Padova che sale temporaneamente al decimo posto, con sette punti di vantaggio sulla zona playout. Ma non c’è tempo di cullarsi sugli allori perchè martedì sera è di nuovo campionato: all’Euganeo arriverà lo Spezia, diretta rivale dei biancoscudati nella corsa alla salvezza e ieri sconfitto 1-0 in casa della Reggiana, per un sfida che vale doppio.

Quattro le novità nel Padova: tra i pali si rivede Fortin, in difesa Pastina fa il suo debutto dal primo minuto e Faedo viene adattato a sinistra, al centro dell’attacco non c’è Bortolussi (problema alla schiena) ma Lasagna. Subito una tegola per i biancoscudati, con Harder messo ko da un problema al flessore. Al suo posto entra Crisetig. Ma la squadra non si scompone e approfittando di un errore in costruzione di Nador passa in vantaggio. Fulmineo l’assist di Di Mariano per Lasagna che si invola in un corridoio centrale e fulmina il portiere. Il Modena accusa il colpo e incassa anche il 2-0 sugli sviluppi di un angolo calciato con la solita velenosa parabola dallo specialista Buonaiuto, perfetto il tempismo di Faedo che sovrasta Beyuku nello stacco e spedisce la sfera nell’angolo basso alla destra di Chichizola.