PADOVA - A una settimana dall'esordio in campionato il Padova piega il Mestre con un penalty di Buonaiuto e il sigillo di Favale. Entrambe le reti nella ripresa, più convincente rispetto a un primo tempo avaro di spunti, eccezione fatta per la traversa, sempre di Buonaiuto. Test che chiude il precampionato dato che da domani si entrerà nella settimana tipo che porta alla trasferta di Empoli.
La partita con il Mestre è iniziata con mezz'ora di ritardo per la mancanza della terna arbitrale, accolta da un applauso dai circa cinquecento presenti al suo ingresso in campo (prima l'arbitro e cinque minuti più tardi gli assistenti a gara già iniziata). Villa, Pastina e Perrotta formano il terzetto arretrato davanti a Fortin, mentre a centrocampo Baselli agisce come play supportato da Fusi e Di Maggio alle mezzali, Capelli e Barreca sono i quinti. Davanti Buonaiuto in appoggio a Spagnoli. Il colpo da biliardo di Buonaiuto con destro a giro dalla trequarti che si stampa contro la traversa dopo il velo di Spagnoli è la giocata di maggiore classe di un primo tempo senza grande ritmo e con pochi altri sussulti nel quale il biancoscudo sembra più che altro giochicchiare. Naturalmente non manca l'impegno ma incide anche un avversario che corre a più non posso. Tra i pochi spunti il cross in avvio con il mancino di Barreca a tagliare la difesa con Spagnoli che davanti alla porta devia in malo modo sul fondo, cercando di rifarsi una decina di minuti più tardi, questa volta dal limite con un destro però impreciso. Prima del cooling break la giocata senza fortuna di Buonaiuto. A cavallo della mezzora di gioco altri due affondi. Di Maggio, tra i più propositivi, recupera palla e innesca Capelli che, pressato in area, calcia in corsa senza trovare la porta. Pochi istanti più tardi sugli sviluppi di un angolo Barreca serve Spagnoli che la pennella al centro dell'area piccola ma l'incornata di Perrotta è debole e facile per Maffi.






