PADOVA - Aprire il girone di ritorno oggi (17 gennaio) alle 15 all'Euganeo con una vittoria facendo il paio con quella ottenuta, sempre a domicilio, con il Modena, sarebbe il viatico migliore per il Calcio Padova in vista del traguardo salvezza da mettere al sicuro nella seconda parte del campionato. Tanto più che con il Mantova, staccato in classifica di nove lunghezze, è pur sempre uno scontro diretto e c'è da vendicare la sconfitta incassata a inizio novembre al Martelli.

«Intanto scopriamo questo calendario sfalsato che è una novità - esordisce Andreoletti - sappiamo che a Mantova era stata una partita negativa nella quale eravamo stati molto passivi, però è cambiato un po' tutto perché da lì in avanti abbiamo ingranato la marcia e vogliamo mantenerla se non addirittura aumentarla, ma soprattutto è cambiato il Mantova con il nuovo allenatore. Con Possanzini aveva un certo tipo di identità, ora con Modesto porta idee completamente nuove pertanto sarà una partita molto diversa da quella dell'andata e me lo auguro per il risultato e la prestazione. É una partita che rappresenta un crocevia importante per la nostra stagione». Nell'ultimo turno il Mantova ha pareggiato con il Palermo. «É una squadra che ha dimostrato anche con il Palermo di essere viva. Ma in questo momento mi interessa focalizzarmi su di noi perché, ripeto, è davvero un momento importante per la nostra stagione: è un bel test per capire cosa vogliamo fare da grandi. É meglio avere le antenne dritte perché se non hai la giusta attenzione, ti fai prendere dal momento e credi di essere diventato più bravo di quello che sei, rischi di andare incontro a una figuraccia. Se invece siamo la squadra della gara con il Modena, magari con un po' più di qualità tecnica ma con lo stesso atteggiamento, allora possiamo probabilmente pensare di diventare grandi nella maniera giusta». Lo considera uno scontro diretto salvezza nonostante il vostro attuale vantaggio? «Il nostro obiettivo deve essere la salvezza. Se pensiamo che in questo momento hai qualche punto in più e puoi giocare in punta dei piedi, facciamo un grande errore. É uno scontro diretto con una compagine che si giocherà la salvezza sino alla fine e dobbiamo cercare di stare fuori dalle sabbie mobili il più possibile: farlo passa anche da questo tipo di gare. Siamo un'altra volta in casa dopo la vittoria con il Modena e ci sono tutte le componenti per affrontarla nel modo migliore».