Rispetto alla formazione iniziale di Empoli cambi in difesa, entrano Riccio e Giordano. Panchina per Ferrari. A centrocampo il ceko preferito a Benedetti.
Genova – E’ una sfida delicatissima per la Sampdoria quella contro il Mantova. Penultima contro ultima, in palio punti fondamentali per la classifica ovviamente, ma anche per il morale di club, squadra e ambienti. Il tecnico biancorosso Possanzini, in più, si gioca anche la panchina. In settimana è già saltato il ds Botturi, sostituito da Rinaudo. Il Mantova non vince da 6 turni, nei quali ha rimediato 4 sconfitte e 2 pareggi.
Foti e Gregucci, che torna in panchina dopo il turno di squalifica, ripropongono sostanzialmente la stessa formazione iniziale scesa in campo a Empoli nel turno infrasettimanale. In attacco quindi Coda e Cuni dal primo minuto, supportati sugli esterni da Cherubini e Ioannou. Un cambio a centrocampo, nuova chance dall’inizio per Barak, preferito a Benedetti. Cambia la difesa, c’è da colmare l’infortunio di Abildgaard che starà fuori per un po’, mentre Ferrari precauzionalmente parte dalla panchina. Entrano così Riccio e Giordano. A questo giro sono parecchi gli assenti tra i blucerchiati, oltre allo squalificato Ferri la lista degli indisponibili comprende Pedrola Pafundi, Abildgaard, Depaoli e Coucke.






