PADOVA - La sfida di oggi (11 gennaio) alle 17.15 all'Euganeo con il Modena inaugura il nuovo anno e chiude il girone d'andata: in caso di vittoria il Calcio Padova potrà virare a quota 25 punti, un bottino ragguardevole.

Oltre ai discorsi legati alla partita, nella conferenza stampa della vigilia Matteo Andreoletti affronta a tutto tondo le tematiche di questo avvio di 2026. «Ci attende un nuovo inizio nel quale purtroppo per noi si azzera un po' tutto. È stato un 2025 spettacolare, culminato nella prima parte con un successo che la città aspettava da tempo e una seconda parte di apprendistato alla serie B. In questo momento occupiamo un'ottima posizione di classifica, ma sappiamo che è qualcosa di molto precario perché basta poco per passare dalle stelle alle stalle. L'aspetto positivo è che recuperiamo più di un giocatore (Lasagna, Pastina, Silva e Barreca, ndr) e ci sono tutte le condizioni per fare con il Modena una bella partita, dopo quella di Palermo che è stata ben interpretata anche se non dobbiamo accontentarci della prestazione perché abbiamo bisogno di punti. E dobbiamo farli soprattutto in casa». Dove dovete migliorare in questo avvio di nuovo anno? «Dobbiamo aumentare la produzione offensiva, ma senza mai compromettere l'aspetto dell'equilibrio. Abbiamo una squadra pratica che è stata in partita con tutti, ma se c'è qualcosa da migliorare è appunto la produzione offensiva che poi determinerà anche l'aspetto realizzativo».