TREVISO - Battuta d'arresto. Il consiglio d'amministrazione di Asco Holding, «ritiene non vi siano le condizioni per una serena interlocuzione e discussione sulle delibere proposte e quindi che sia preferibile soprassedere alla richiesta di convocazione dell'assemblea straordinaria di Asco Holding». In altre parole, la società composta da 77 Comuni e 9 soci privati, che detiene la maggioranza della multiutility trevigiana Ascopiave, ha deciso di fermare, almeno per il momento, l'istanza che aveva avviato per modificare lo statuto della capogruppo.

Proposta che interveniva in due direzioni: maggiori poteri all'assemblea della "Piave" (e meno al cda); riassetto della governance per evitare la concentrazione nella stessa persona delle tre cariche di presidente, amministratore delegato e direttore generale. Mettendo fine, di fatto, all'era di Nicola Cecconato, da nove anni alla guida della multiutility di Pieve di Soligo. Ma la decisione, stando a quel che filtra a valle del cda della Holding, ha tutta l'aria di uno stop momentaneo.

Asco Holding sembra determinata a riaprire il dossier più avanti, e per la precisione dopo l'assemblea per il rinnovo delle cariche del cda che si terrà il prossimo 22 aprile. L'intenzione, formalmente, è quella di favorire una serena interlocuzione sulle delibere proposte. Ma di fatto, l'intento di Asco Holding è quello di posticipare l'intervento per riprenderlo in mano dopo il 22 aprile, quando sarà operativo il nuovo cda di Ascopiave. E siccome il consiglio di amministrazione della capogruppo è composto da 7 componenti, 6 dei quali sono espressione della Holding, è verosimile che con il nuovo assetto le proposte di modifica allo statuto trovino minori ostacoli nell'iter di approvazione. In queste ore Asco Holding sta lavorando alla propria lista, che vedrà la luce nei prossimi giorni. Nel frattempo, ieri il cda ha votato all'unanimità la lettera con i chiarimenti chiesti dalla "Piave" in merito alle proposte di modifica statutaria. La Pec sarebbe stata inviata in serata alla capogruppo.