Biennale di Venezia, Giuli contro il padiglione della Russia: «Autocrazia non esprime artisti liberi» VIDEO
Giuli poi ha ripetuto il proprio convinto sostegno all'Ucraina
NORDEST > VENEZIA
martedì 10 marzo 2026
Il ministro della Cultura Alessandro Giuli è tornato a criticare la decisione della Biennale di Venezia di ospitare il padiglione della Russia dopo gli anni di esclusione di Mosca dalla manifestazione. Il ministro ha riconosciuto che si tratta di una scelta della Biennale, di cui il governo prende atto, ma ha anche ha ribadito che, a suo avviso, in una autocrazia l'arte che fa riferimento allo Stato non può essere libera e l'unica arte libera in un contesto come quello della Russia sarebbe l'arte dissidente. Giuli poi ha ripetuto il proprio convinto sostegno all'Ucraina. Il messaggio del ministro è stato inviato in occasione della presentazione del progetto di Padiglione Italia per la Biennale.













