Il silenzio stava diventando assordante, ma la voce dello chef lo ha rotto. Dopo giorni di silenzio, Rene Redzepi ha parlato attraverso il suo account Instagram. “Vorrei affrontare le storie passate riguardanti la mia leadership in cucina, che sono riemerse di recente. Anche se non riconosco tutti i dettagli in queste storie, vedo abbastanza del mio comportamento passato riflesso in esse per capire che le mie azioni hanno danneggiato le persone che lavoravano con me”. Ammissioni non troppo velate, seppur non direttamente esplicite su nomi e fatti. Lo chef e fondatore del Noma, più e più volte sul podio dei ristoranti più importanti al mondo per diverse classifiche, ha voluto così rispondere alle accuse di abusi fisici e psicologici che gli sono state mosse.

Un caso, quello delle accuse mosse a Redzepi, scoppiato nei giorni scorsi ed esploso anche nella stampa internazionale, a partire dal New York Times che ha fatto inchiesta sentendo diversi lavoratori.

Noma nel mirino: denunce di abusi sui social. Le testimonianze: “Per noi una grande scuola”

di Martina Liverani

12 Febbraio 2026