René Redzepi lascia il Noma. Lo chef di uno dei ristoranti più rinomati al mondo fa un passo indietro e in un post sui social comunica la propria decisione, maturata dopo il ‘polverone’ sollevatosi in seguito alle testimonianze di ex dipendenti che hanno denunciato presunti abusi e maltrattamenti.
Le dimissioni comunicate sui social
Soltanto pochi giorni fa Redzepi aveva diramato una nota in cui ammetteva parte di quanto gli veniva contestato e porgeva le proprie scuse: “A coloro che hanno sofferto sotto la mia guida, il mio cattivo giudizio o la mia rabbia, dico: sono profondamente dispiaciuto e ho lavorato per cambiare”, erano state le sue parole. Ma le scuse non bastano, come dice lui stesso in un nuovo post, ed ecco arrivare anche le dimissioni. “Nelle ultime settimane sul nostro ristorante, sul settore e sulla mia leadership passata si sono concentrate conversazioni e attenzioni”, scrive. “Ho lavorato per diventare un leader migliore e il Noma ha fatto grandi passi per trasformare la propria cultura nel corso degli anni. Riconosco che questi cambiamenti non riparano il passato. Le scuse non sono sufficienti: mi assumo la responsabilità delle mie azioni. Dopo oltre due decenni trascorsi a costruire e guidare questo ristorante, ho deciso di fare un passo indietro e permettere ai nostri straordinari leader di guidare il ristorante nel suo prossimo capitolo”.











