Non solo petrolio e gas, la guerra in Medio Oriente spinge al rialzo i prezzi dei fertilizzanti sui mercati mondiali con possibili effetti a catena nei prossimi mesi sulla produzione alimentare mondiale.
Dall'area del Golfo Persico infatti, specie Qtar e Iran viene, ad esempio, il 45% della produzione mondiale di urea derivata dal gas naturale.
Il prezzo dell'urea sui listini è salito così sui principali mercati di circa il 30% negli scorsi giorni, toccando un massimo di 600 dollari a tonnellata.
Un blocco prolungato del transito tramite lo stretto di Hormuz, oltre all'aumento dei prezzi, porrebbe problemi per l'agricoltura dei due paesi più dipendenti dall'import di fertilizzanti, Brasile e India.











