Un lettore scrive:

«Mi rivolgo a voi, perché non so più che santo pregare. L'estate scorsa mi è stato cambiato il contatore del gas senza nessun preavviso. Questo nuovo doveva essere leggibile da remoto da parte del fornitore così da garantire una più equa fatturazione dei consumi. Peccato che dopo la prima lettura il contatore ha smesso di funzionare, per cui dal mese di novembre le fatturazioni sono a consumo stimato. Ma l'aspetto forse più sconcertante sta nel fatto che dal mese di dicembre ad oggi mi sono stati fissati undici appuntamenti per la sostituzione del contatore, ma non si è mai presentato nessuno. L'Italgas funziona così? Povera Italia».

Giuseppe Borgarello

Un lettore scrive:

«Il Codice della Strada D.Lgs. 285/1992 norma la precedenza agli incroci con l'art. 145 che al comma 2 recita «Quando due veicoli stanno per impegnare una intersezione, ovvero laddove le loro traiettorie stiano comunque per intersecarsi, si ha l'obbligo di dare la precedenza a chi proviene da destra, salvo diversa segnalazione». Quindi evidenzio a certi Torinesi – i quali oltre a praticare una guida creativa, pretendono con molta arroganza di avere ragione – che non hanno la precedenza se stanno percorrendo un controviale (salvo alcuni casi, peraltro piuttosto rari), né tanto meno una strada "più grande" o "più importante" : è vero solamente se, in quel tratto di strada, è presente il segnale di strada con diritto di precedenza, ossia il rombo giallo con contorno bianco. Magari, prima di sbraitare contro chi arriva da destra, sarebbe opportuno accertarsene».