Un lettore scrive:

«Guerra del Golfo e subito si parla di aumenti di benzina e gas. Il giorno dopo l'attacco i distributori avevano già aumentato i prezzi. Domanda ma l'aumento non dovrebbe partire da quando fanno i nuovi rifornimenti? Quella che stanno vendendo le compagnie petrolifere l'avevano acquistata con i vecchi prezzi. Come al solito paga chi non può difendersi».

D.V.

La Città di Torino scrive:

«Rispondiamo alla signora Bergesio, che lamenta di non essere riuscita a prenotare l'appuntamento per sostituire la carta d'identità cartacea con quella elettronica. Proprio in questi giorni, il Comune sta inviando ai circa 90mila torinesi interessati dal cambiamento, reso obbligatorio da una normativa europea, una proposta di appuntamento agli sportelli anagrafici in una data compresa tra l'11 aprile e il 1 agosto. La proposta di appuntamento deve essere confermata o, eventualmente, modificata sulla piattaforma web dedicata almeno 20 giorni prima dell'appuntamento. L'obiettivo è accompagnare in modo il più possibile ordinato il necessario passaggio alla carta d'Identità elettronica. Ci risulta che ora la signora abbia ricevuto la sua proposta di appuntamento per il mese di aprile e che abbia già provveduto a confermarla».