Un lettore scrive:

«Leggo che vi è stato un crollo del numero delle sanzioni per violazioni rilevate dai T Red. Pare dell'85 per cento. Come mai? Si tratta delle multe "estetiche" cioè quelle per fermata sulla linea bianca (causate il più delle volte dalla ostinata non installazione di contasecondi). Ecco che le casse comunali hanno perso un bell'introito! E i cittadini tireranno un sospiro di sollievo quando apriranno la buca delle lettere e non troveranno più quei rotolini di avviso lasciati da postini talora frettolosi, per il pagamento di sanzioni che il sentire comune riteneva sproporzionate rispetto al bene tutelato. Infine: per quanto riguarda le multe per sosta selvaggia di monopattini e biciclette non vengono forniti i dati del "riscosso" tenuto conto della difficoltà di risalire all'utilizzatore finale. Non basta per tranquillizzare i cittadini un numero (sempre in crescita) statistico. Occorre attuare la "rimozione" forzata dai marciapiedi, dalle strisce pedonali. Qui la violazione non è puramente estetica. E se non lo fanno le società di noleggio deve farlo il Comune».

Vittorio Corsi

Un lettore scrive:

«È in corso l'opera di ristrutturazione e ripristino del Parco della Tesoriera che ritornerà uno dei fiori all'occhiello della città. Onde evitare che il degrado riprenda, visto che il popolo di alcuni fruitori vandali non subirà anch'esso una ristrutturazione cognitiva, temo che in poco tempo la situazione ricada, tant'è che mi sento di proporre che la sede del Comando dei Vigili di zona venga portata all'interno del Parco, come deterrente per chi incivilmente non rispetta le comuni proprietà pubbliche».