Un lettore scrive:
«Ho letto con interesse l'intervista al comandante dei vigili. Mi ha colpito molto il primo pezzo in cui e cito testualmente - "Vorrei iniziare evidenziando subito una cosa, il compito della polizia locale è cercare di garantire la sicurezza degli utenti della strada sempre, non fare cassa facendo multe a raffica a chi viola il codice della strada. A cominciare da chi va in monopattino oppure è in sella a quelle bici elettriche che sembrano dei motorino" . Quindi i vari appostamenti con macchine in borghese, tutor, telecamere, T-Red, autovelox ecc. non fanno cassa ma garantiscono la sicurezza. Però pare che ci sia un trattamento diverso per appunto i monopattini. Fermarli è pericoloso e quindi lasciamo perdere. Sicuramente ho capito male io per cui le infrazioni non sono uguali per tutti ma dipende dal mezzo con cui la compio. Rileggerò il codice della strada».
Danilo Albenga
Un lettore scrive:
«Sulla gravità dell'ultimo – in ordine temporale ma ce ne saranno ancora – incidente inutile entrare. Un ragazzo morto, un autista senza apparenti responsabilità che sarà inquisito e messo alla gogna come atto dovuto. Regole stradali che non vengono seguite essendo solo intenzioni. Il comandante dei vigili che ammette sia impossibile fermare o inseguire i trasgressori poiché "poco sicuro". Chi fornisce il servizio lucra e se ne frega. Basta che se ne vieti su base regionale l'uso e l'affitto».






