Una lettrice scrive:

«Ho preso almeno 6 appuntamenti con Italgas per la cessazione della fornitura (tramite il mio distributore che è Iren) e nessuno si è presentato nelle fasce orarie concordate. Anzi, pur essendo presente in casa, mi sono arrivati messaggi sul telefono che il tecnico non era riuscito a trovarmi. Nonostante si tratti di un contatore di nuova generazione, pare sia impossibile la cessazione da remoto. Purtroppo, non è la prima brutta esperienza con Italgas, la stessa cosa era già accaduta con il cambio contatore. È possibile essere messi in contatto con qualche responsabile della Società Italgas, che magari non è a conoscenza del trattamento che riceviamo noi come clienti? Questo atteggiamento è incomprensibile di fronte a clienti che hanno sempre puntualmente pagato le bollette».

M.C.

Un lettore scrive:

«Come ogni estate, inviterei la dirigenza Gtt a salire sulla metropolitana e a scoprire come l'aria sia irrespirabile quando centinaia di persone si recano al lavoro. Chissà cosa accadrebbe se si bloccasse durante la corsa a porte chiuse e qualcuno si sentisse male. È inconcepibile come una metropolitana (piuttosto recente) sia sprovvista di un'efficiente sistema di ventilazione con aria condizionata».