Milano, 5 mar. (askanews) – La gestione finanziaria femminile ha ancora bisogno di compiere passi avanti verso una reale autonomia e autodeterminazione. Anche per il 2026, il divario nella gestione delle proprie e altrui finanze rimane infatti evidente: già all’interno delle famiglie persistono forti disuguaglianze e gli uomini continuano a essere considerati i principali riferimenti in ambito economico-finanziario. Questi temi sono stati al centro dell’incontro “Donne, autonomia finanziaria e autodeterminazione: un binomio necessario”, voluto per il terzo anno dalla presidente del Consiglio Comunale Elena Buscemi e organizzato dal Centro Studi Grande Milano in partnership con Alleanza Assicurazioni a Palazzo Marino.
“La prima violenza – ha detto Daniela Mainini, presidente del Centro Studi Grande Milano -è la mancanza di un’autodeterminazione finanziaria, proprio perché se una donna non ha la possibilità e la capacità di gestire le proprie finanze ed ha sempre uno stipendio più basso non può che non essere autodeterminata nel allontanarsi anche dal tipo di violenza”.
L’incontro milanese segna anche la tappa inaugurale della quarta edizione del “Tour dell’Educazione Finanziaria” di Alleanza Assicurazioni, compagnia del Gruppo Generali. Un viaggio di 14 tappe in tutta Italia per migliorare il livello di alfabetizzazione finanziaria e assicurativa, ancora insufficiente, che partirà ufficialmente il prossimo 25 marzo, proprio da Milano. “Un tema assolutamente rilevante – ha aggiunto Davide Passero, amministratore delegato di Alleanza Assicurazioni – di cui si parla troppo poco. Noi cerchiamo come operatori del settore di dare il nostro contributo, forti del ruolo sociale che un assicuratore responsabile deve avere, e proprio l’anno scorso abbiamo organizzato un tour in tutta Italia di tappe dedicate al benessere finanziario, proprio con focus sulle donne. Tutte le partecipanti erano donne, avevamo donne che parlavano alle donne di educazione finanziaria”.













