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7 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 15:48
Parlare di energia significa parlare di un universo ancora al maschile. Se ci si concentra, però, sul mondo delle rinnovabili, la situazione migliora leggermente, almeno rispetto alla percezione dell’inclusività rispetto alle donne dell’ambiente aziendale: lo valutano positivamente il 96% degli intervistati della ricerca Donne nel settore energetico. Numeri, ruoli e dinamiche di lavoro, condotta da Excellera Intelligence per Italia Solare e Key-The Energy Transition Expo e realizzata in vista dell’8 marzo. L’indagine, effettuata su circa 600 aziende del settore delle rinnovabili, in particolare del fotovoltaico (245 le interviste a figure di responsabilità di indirizzo e gestione e 536 quelle a persone impiegate nel comparto energetico rinnovabile) si pone un doppio obiettivo: indagare la presenza delle donne nel panorama energetico e rilevare la presenza di eventuali episodi di discriminazione di genere.
I risultati, però, mostrano un quadro in chiaroscuro e con molte ombre e criticità. Tornando al dato positivo della percezione dell’inclusività, ad esempio, se il 96% degli uomini pensa che ci sia un clima inclusivo, la percentuale si abbassa all’84% delle donne. “Pienamente inclusivo” è una definizione condivisa dal 70% degli uomini contro il 48% delle donne, mentre quella di “poco inclusivo” è condivisa dal 4% degli uomini a fronte del 13% delle donne.














