L’ad Di Foggia ha detto: «La Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza ci invita a riflettere. A livello internazionale, le donne sono ancora solo il 28% dei laureati in ingegneria, e in Italia i numeri non sono molto diversi. La buona notizia è che questa percentuale aumenta, anche se lentamente. Nel mio ruolo di ad hola responsabilità di garantire coerenza fra ciò che dichiariamo e ciò che facciamo: dalle modalità di selezione alla valutazione delle performance, fino all’avanzamento di carriera e alle politiche retributive. Solo pari condizioni di partenza e criteri applicati con rigore consentono al talento di essere riconosciuto per quello che è, senza pregiudizi o etichette».