La disparità economica significativa tra donne e uomini nel nostro Paese passa dalla scarsa educazione finanziaria che le donne sentono di avere nei confronti di gestioni più rilevanti, come ad esempio può essere un finanziamento o un debito insoluto.
E la poca alfabetizzazione economica è proporzionata alla scarsa confidenza nella gestione, che inevitabilmente porta le donne al non essere economicamente indipendenti, e dunque legate alla figura maschile della famiglia che, di fatto in molti casi, detiene il controllo delle risorse economiche.
Quindi sì, la violenza economica è una forma, spesso silenziosa, di violenza di genere, e riconoscerla è il primo passo per combatterla.
“Amore non ti preoccupare, penso io alla nostra famiglia …”
“Non hai bisogno di lavorare, è più importante stare vicini ai nostri figli …”







