MESTRE - Soltanto per i primissimi lavori di messa in sicurezza della palazzina numero 4 al Circus di Chirignago, incendiata da un occupante abusivo la notte tra il 16 e il 17 febbraio, l'Ater di Venezia ha già dovuto sborsare 24 mila euro. Un investimento che è servito a malapena a sanificare il vano scale del condominio in tutti i 5 piani e smaltire gli oggetti bruciati, i calcinacci caduti e le cose danneggiate nelle aree comuni.

«Finora al Circus di Chirignago, per via di una faida tra abusivi, sono stati spesi 24 mila euro ha dichiarato il presidente dell'Ater Marco Mestriner . Sottolineo che si tratta di soldi dell'Ater, e quindi pubblici, impegnati per ripristinare un danno doloso a strutture pubbliche destinate ad ospitare persone in difficoltà, famiglie e anziani per garantirgli secondo le normative vigenti e di gestione del patrimonio pubblico il diritto alla casa. Dover spendere quei denari per colpa di una faida tra inquilini abusivi, oltretutto, significa toglierli da altri capitoli d'investimento».

Se questi sono i lavori per i quali l'azienda territoriale conosce già l'ammontare della spesa, resta da capire quanto verranno a costare i cantieri di rigenerazione di ognuno dei dieci appartamenti di cui si compone la palazzina incendiata. Al momento, infatti, i tecnici dell'Ater non possono accedere all'interno dei singoli alloggi, dato che o sono regolarmente assegnati o occupati abusivamente. I due appartamenti che ancora risultavano sfitti, sono stati invece murati dall'esterno, in modo da scongiurare l'entrata di futuri inquilini indesiderati. «All'interno delle unità immobiliari assegnate e occupate noi non possiamo accedere spiega Mestriner , dunque non sappiamo quale sia lo stato degli alloggi né quali lavori di riatto si renderanno necessari. Finora è stato possibile operare solo sulle parti comuni e, una volta conclusa questa prima fase, in queste aree si dovrà procedere con una successiva verifica e messa in sicurezza di tutto l'impianto elettrico che serve il vano scale e le derivazioni negli appartamenti. Sarà inoltre necessario ridipingere di tutte le aree contaminate e rovinate da fumo e fiamme e, ovviamente, fare tutte le complesse verifiche all'ascensore e il suo impianto. Con la sostituzione degli infissi e porte danneggiati le aree comuni dovrebbero essere apposto, con l'incognita dei tempi e dei costi in quanto i danni sono comunque ingenti, a questi costi andranno aggiunte tutte le verifiche strutturali e statiche necessarie».