Dopo lo sgombero di tutte le torri del “Grattacielo”, maxicondominio multietnico e popolare di Ferrara, i suoi inquilini – oltre 500 persone che hanno perso la casa – potranno rientrare per recuperare alcuni effetti personali. Ma per farlo dovranno pagare: 30 euro per un massimo di 45 minuti a disposizione. Un tariffario che ha sollevato polemiche in città.
Lo ha raccontato la Nuova Ferrara. A mandare istruzioni e iban per il pagamento (che coprirà, presumibilmente, le spese della vigilanza che accompagnerà i cittadini nelle torri evacuate) è stato l’amministratore di condominio. Le tre torri sono state progressivamente svuotate da metà gennaio, fra le polemiche del centrosinistra che ha attaccato la giunta, su ordinanza del sindaco Alan Fabbri, dopo l’incendio che ha interessato una delle strutture, la torre B. Dopo le verifiche sono state dichiarate inagibili anche le altre. Ora chi vorrà rientrare per recuperare qualcosa dal proprio vecchio alloggio potrà farlo nelle giornate del 3, 4 e 5 marzo, previa prenotazione, nelle proprie case, ma solo per 45 minuti ed al costo di 30 euro per singolo accesso. Eventuali accompagnatori potranno entrare negli appartamenti solo in presenza dei proprietari stessi, ai quali è stato quantomeno assicurato che queste tre giornate non saranno le uniche a disposizione nelle prossime settimane per il recupero totale dei propri averi.







