MESTRE - «Sono passati ormai 20 giorni dalla notte dell’incendio: ci avevano detto che avremmo potuto rientrare nelle nostre case nel giro di qualche giorno, meno di una settimana, invece nessuno ci ha più informati di nulla, e continuiamo a vivere ospitati da amici e parenti mentre gli abusivi stanno in hotel».

A distanza di quasi tre settimane dall’incendio doloso che – nella notte del 16 febbraio – ha inghiottito il civico 4 del Circus di Chirignago, i 21 inquilini non hanno ancora potuto fare ritorno nei loro alloggi anche soltanto per recuperare vestiti e averi. Ma soprattutto, non hanno idea di quando potranno tornare a vivere nelle loro case.

«A strettissimo giro – annuncia il presidente dell’Ater di Venezia Marco Mestriner –. Proprio questa mattina (ieri ndr) abbiamo ricevuto la relazione strutturale dell’ingegnere che certifica la fine dei lavori di bonifica dell’edificio. Ciò significa che gli inquilini potranno rientrare a casa nell’arco di pochissimi giorni, ci auguriamo entro fine settimana. E mi riferisco ai regolari, non agli abusivi, sui quali preferisco non esprimermi».

Abusivi che, nel frattempo, continuano a vivere in un hotel del centro di Mestre a spese dell’azienda territoriale. «Mentre noi regolari continuiamo a pesare sulle spalle di amici e parenti generosi che ci stanno ospitando da ormai 17 giorni a gratis – afferma Anna, una delle residenti del civico 4 –. La nostra palazzina è composta da 10 appartamenti: 4 occupati da abusivi, 4 da famiglie regolari e 2 che erano sfitti e sono stati murati per impedire nuove intrusioni. Dei 4 nuclei regolari, in cui rientro, almeno 3 sono attualmente ospitati da amici e parenti, mentre gli abusivi vivono tutti in hotel».