Esasperati, eppure ancora decisi a non arrendersi. Questa mattina i residenti del civico 17 di via Piacenza si sono ritrovati sotto il palazzo il cui tetto è andato a fuoco il 14 febbraio 2023, durante alcuni lavori di riparazione. Una data non casuale perché, spiega Marco Mantero, uno dei residenti, «domani saranno 1000 giorni fuori dalle nostre case».

Questo è il risultato di un groviglio micidiale fra procedimento penale e battaglia con le assicurazioni, mentre il tempo trascorso ha soltanto peggiorato le condizioni dello stabile: «Quattordici appartamenti andati distrutti, mentre 80 famiglie sono sfollate ovunque a Genova, fuori dalla loro casa con spese enormi da sostenere».

C’è anche chi ha perso il lavoro, come la latteria al piano terra del palazzo. Le richieste, a questo punto, sono tre: «Al di là di una mano dalle istituzioni, chiediamo tre cose nel concreto: l’esenzione della tassa di occupazione del suolo pubblico, un aiuto dalle aziende di Genova e non che potrebbero installare pubblicità sui nostri ponteggi, e l’abolizione dell’Imu, per chi di noi la deve pagare.