TREVISO - «Prenderemo provvedimenti e siamo pronti a revocargli l'alloggio». L'Ater risponde con severità all'episodio avvenuto in via Mantovani Orsetti, a Santa Bona, dove un 49enne ha dato fuoco a un cassonetto negli spazi comuni del condominio. L'ha fatto per vendicarsi di un vicino con cui non è mai andato d'accordo e al quale ha anche tentato di mettere le mani addosso. E se attualmente l'uomo è tornato a piede libero, dall'ente che gestisce le case popolari della città arriva un avvertimento indirizzato a lui, ma anche a rassicurare gli altri inquilini.
«Ci siamo attivati con le autorità competenti: prenderemo provvedimenti. L'uomo, oltre ad aver appiccato un incendio nel seminterrato adibito a rimessa per auto, ha commesso in passato altre azioni di danneggiamento. «Abbiamo raccolto le informazioni e terremo monitorata la situazione - spiega Mauro Dal Zilio di Ater Treviso - e siamo pronti a intraprendere, se fosse confermato che è un nostro inquilino, tutte le azioni possibili, compresi provvedimenti che possono andare dal risarcimento dei danni fino alla revoca dell'alloggio per il soggetto in questione». Poi, una raccomandazione verso gli altri inquilini del condominio di via Mantovani Orsetti: «Ater Treviso investe costantemente per migliorare gli alloggi e ottenere una casa in edilizia pubblica è un diritto ma comporta anche dei doveri, come quelli di comportarsi in modo corretto e avere rispetto dei condomini. Proprio in questi giorni abbiamo lanciato anche sui nostri canali social una campagna per le regole di convivenza civile e ricordiamo l'investimento fatto nell'ambito del Protocollo per l'abitare sulla formazione al corretto utilizzo degli alloggi».






