TRIESTE - Avrebbe dato fuoco all'abitazione della compagna al termine di una lite: per questo un uomo, cittadino italiano, è stato arrestato a Trieste. Le fiamme sono divampate in un appartamento in via Revoltella al quinto piano di un edificio di 7. L'allarme è scattato nella notte tra mercoledì 13 e giovedì 14 agosto e lo stabile è stato completamente evacuato.
A quanto ricostrito l'uomo avrebbe agito al termine di un litigio con la compagna, che è la proprietaria dell'appartamento andato a fuoco. Nella notte infatti è arrivata una telefonata in centrale in cui la donna ha raccontato di aver avuto una lite violenta con il convivente. Poco dopo, l'uomo avrebbe appiccato il fuoco rimanendo tra l'altro lievemente ferito. Sulla vicenda indagano i Carabinieri della Stazione di Tominz.
I vigili del fuoco sono intervenuti in via Revoltella alle ore 4.20 circa. Sul posto due squadre del comando di Trieste, accompagnate da autobotte, autoscala e un mezzo di polisoccorso. Subito è stato evidente che era necessario evacuare lo stabile, invaso dal fumo. Una persona era rimasta bloccata al quinto piano, nel terrazzo dell'appartamento in fiamme, ed è stata portata in salvo tramite l'autoscala. In totale sono state circa 30 le persone evacuate, alcune trasportate a braccia dai vigili del fuoco fuori dall'edificio. Alcuni dei condomini sono stati portati in ospedale per i controlli del caso dato che avevano inalato i fumi del rogo.






