La telefonata al 112 è arrivata la notte scorsa, a cavallo tra mercoledì 13 e giovedì 14 agosto. La voce di una donna, spaventata e in lacrime, chiedeva aiuto perché il compagno minacciava di dare fuoco al suo appartamento al quinto piano di un edificio di sette a Trieste. E così è stato. Il rogo è divampato divorando in poco tempo tutto. Per questo l’uomo è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Tominz.

Il rogo

L’allarme è scattato intorno alle 4.20, in via Revoltella, quando diverse chiamate hanno segnalato il fuoco e il denso fumo che si stava diffondendo nello stabile. La donna aveva già contattato le forze dell’ordine poco prima, riferendo di una violenta discussione con il convivente. Pochi minuti dopo, l’incendio era già in corso. L’uomo, un cinquantaduenne triestino, rimasto lievemente ferito, è stato fermato e portato via per accertamenti.

I soccorsi

Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del fuoco di Trieste, con autobotte, autoscala e mezzo di polisoccorso. L’edificio è stato completamente evacuato: circa 30 persone hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni, alcune trasportate di peso all’esterno dai soccorritori. Il piromane – riporta Il Piccolo – rimasto bloccato sul terrazzo dell’appartamento in fiamme, è stato tratto in salvo grazie all’autoscala. La donna invece è riuscita a scappare da casa con il suo gatto. Alcuni condomini sono stati trasferiti in ospedale per sintomi da inalazione di fumo.