MESTRE - Dai garage al sottotetto, la quotidianità dei condomini di via Bissolati si è trasformata ancora in un incubo. Qualche altro occupante abusivo, dopo avere preso di mira gli scantinati sgomberati all'inizio di luglio, si introduce di notte all’ultimo piano del palazzo al civico 20b per dormire e poi fuggire, lasciando resti di cibo, sporcizia, fluidi biologici e altri oggetti abbandonati sul pianerottolo. La denuncia arriva da F., sorella di M.C., inquilino al quarto piano, che racconta una situazione di degrado e insicurezza. «Ogni settimana vado a trovare mio fratello per aiutarlo» spiega la donna. «Ma da tempo, salire le scale è diventato un atto di coraggio. Basta fare dieci gradini per accorgersi che qualcuno vive lì di notte, in modo abusivo. L’altra mattina ho visto un materasso sgualcito e sporco, dei liquidi e cibo avanzato sul pavimento». Nonostante l’intervento recente dell’Ater, che aveva provveduto a sgomberare gli scantinati e sanificarli, installare cancelli e rafforzare la sicurezza, il degrado è tornato.
Questo condominio in via Bissolati un mese fa è stato liberato dagli occupanti abusivi, ripulito dalle immondizie e dai rottami che avevano invaso i garage. La nuova cancellata dovrebbe scongiurare nuove intrusioni e la speranza espressa da Fabio Nordio, presidente di Ater, era che continuasse la collaborazione con gli abitanti del fabbricato e l’ amministratore di condominio. «Sembrava che la situazione fosse migliorata – prosegue F. - Avevo anche scritto per ringraziare l’Ater dei lavori svolti, ma oggi i residenti temono ancora per la loro sicurezza». Alcune foto scattate sul posto documentano la presenza di materiali organici, avanzi alimentari e un materasso appoggiato sul pianerottolo, con il rischio concreto di incendi e problemi igienico-sanitari. «L'ascensore si blocca di frequente – aggiunge la donna - e i cavi elettrici vengono manipolati».






