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3 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 17:40

La nota vicenda della famiglia nel bosco tiene banco ormai da mesi sulle pagine dei giornali e nei talk delle trasmissioni televisive che si stanno occupando della controversia sorta dopo che il Tribunale dei Minori dell’Aquila ha deciso di allontanare i tre bimbi che hanno fra i 6 e gli 8 anni dai loro genitori e collocarli in una casa famiglia in attesa che i giudici dispongano una perizia psichiatrica sulla coppia anglo australiana. Catherine e Nathan Trevallion, rispettivamente madre e padre dei piccoli, vivevano in una cascina nel bosco di Palmoli in provincia di Chieti e facevano crescere la prole secondo i propri principi e stile di vita fatto di giornate a contatto con la natura e con gli animali allevati a scopo di compagnia e non di alimentazione, dieta vegetariana, istruzione parentale e utilizzo di servizi igienici rudimentali che non prevedono l’acqua corrente e l’energia elettrica. Stile di vita che gli assistenti sociali avevano considerato non idoneo alla cura e all’educazione di minori di quell’età e che aveva portato alla decisione del Tribunale di separare i bambini dai loro genitori permettendo alla madre che vive nella stessa struttura protetta di vederli solo in occasione dei pasti e al padre soltanto tre volte la settimana.