Claude è in down. Il blackout sta paralizzando il lavoro di migliaia di professionisti in queste ore. Un po’ in tutto il mondo. Da quanto è emerso non si tratterebbe di un semplice incidente tecnico. Ma il riflesso di una tempesta perfetta che unisce geopolitica, etica e scontri di potere ai vertici di Washington.

In questi giorni la piattaforma di Anthropic ha segnato il record assoluto di download sull'App Store. È diventata l'app gratuita più popolare del momento. Effetto di questa popolarità è che i suoi server stanno cedendo sotto il peso di un afflusso di utenti senza precedenti: Spinti dalla curiosità o dal sostegno ideologico verso l'azienda, diventata in questi mesi il muro anti Donald Trump in Silicon Valley. Questo eccesso di popolarità arriva proprio nel momento di massima tensione con l'amministrazione americana, che ha trasformato il chatbot in un caso politico nazionale dopo il rifiuto categorico della società di piegare i propri algoritmi alle necessità belliche del Pentagono.

Il cuore dello scontro risiede nelle linee guida dell'intelligenza artificiale di Anthropic, un insieme di principi etici che impedisce l'uso della tecnologia per la sorveglianza di massa o per la gestione di sistemi d'arma autonomi. Il presidente Trump, vedendo in questo rifiuto un atto di insubordinazione ideologica, ha risposto con estrema durezza ordinando a tutte le agenzie federali di interrompere immediatamente ogni rapporto con l'azienda. La situazione è stata esasperata dalle dichiarazioni del Segretario alla Difesa Pete Hegseth, che ha ufficialmente etichettato Anthropic come un rischio per la sicurezza nazionale, una mossa drastica che solitamente viene riservata ad aziende straniere ostili.