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4 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 7:41

Se l’America avrà mai i suoi nuovi Oppenheimer dell’intelligenza artificiale – l’atomica dei nostri tempi – sembra per ora aver trovato un analogo strumento, più economico e infinitamente più scalabile, nei chatbot della Silicon Valley che usiamo tutti i giorni. Negli ultimi giorni, con l’attacco congiunto Usa-Israele su Teheran che ha portato all’eliminazione di Ali Khamenei e alla decapitazione dell’intero vertice militare e dell’intelligence iraniana, il divario tra la postura politica di Washington e la realtà della nuova guerra del Golfo condotta dalla coppia guerrafondaia Trump-Netanyahu è diventato incolmabile.

In questo scenario emerge un caso emblematico che trascende la tecnologia. Mentre il Segretario alla Guerra (ed ex mezzobusto di Fox News) Pete Hegseth etichettava Anthropic – il gigante dell’IA fondato dall’italo-americano Dario Amodei – come un’azienda “woke”, di sinistra e troppo intrisa di principi morali per servire gli obiettivi del Pentagono, il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) utilizzava proprio il modello Claude di Anthropic per coordinare e finalizzare l’eliminazione di Ali Khamenei e di altri 47 alti dirigenti del regime iraniano.