Un hacker ha usato il chatbot di intelligenza artificiale Claude di Anthropic per colpire diverse agenzie governative in Messico, rubando circa 150 gigabyte di dati, tra cui registri fiscali e credenziali di dipendenti pubblici.
La notizia, data da Bloomberg, arriva in un momento critico per il Paese, dove è alta la tensione a seguito dell'uccisione del criminale "El Mencho", con scuole chiuse, partite sospese e i timori di una guerra tra cartelli.
Secondo un report del media, l'hacker avrebbe aggirato i filtri di sicurezza di Claude, portando il chatbot a generare istruzioni operative e modi per sfruttare vulnerabilità del sistema.
Le vittime sarebbero l'autorità fiscale federale messicana e l'istituto elettorale nazionale ma anche i governi degli stati di Jalisco, Michoacán e Tamaulipas, nonché l'anagrafe di Città del Messico e il servizio idrico di Monterrey.
Uno studio separato dell'azienda Gambit Security, afferma che l'attività è durata circa un mese e ha sfruttato almeno 20 falle di sicurezza nelle infrastrutture messicane.







