Claude di Anthropic è stato usato per violare le infrastrutture IT di diverse agenzie governative del Messico.

Bloomberg, la prima testata a riportare la notizia, parla di un singolo criminal hacker ma non è da escludere che si tratti di un collettivo di cyber criminali che agisce per profitto.

Un’analisi svolta dall’azienda di cybersecurity israeliana Gambit Security ha permesso di stabilire che, tra i 150 gigabyte di dati esfiltrati durante l’attacco, ci sono informazioni sensibili provenienti dall’autorità fiscale federale, dai registri degli elettori e dai registri civili.

Inoltre, l’attaccante avrebbe avuto accesso a sistemi di enti pubblici degli stati di Jalisco, Michoacán e Tamaulipas, entrando in possesso di ulteriori dati anagrafici e di credenziali (nomi utente e password) di dipendenti governativi.

Gambit Security ha documentato l’uso di Claude per identificare vulnerabilità, generare script di attacco e automatizzare il furto di dati.