Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

28 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 16:52

Informazioni sensibili americane sono state caricate sull’app di intelligenza artificiale ChatGpt. Non da hacker russi bensì da Madhu Gottumukkala, capo ad interim della Cisa (Cybersecurity and Infrastructure security agency) la struttura a difesa delle reti informatiche dell’esecutivo americano. E’ la testata Politico a rivelare la diffusione dei dati, mentre il Dipartimento della sicurezza interna (Department of homeland security, Dhs) guidato da Kristi Noem non mostra alcuna preoccupazione. La direttrice degli affari pubblici della Cisa, Marci McCarthy, a Politico ha confermato l’impegno dell’agenzia per “sfruttare l’intelligenza artificiale e altre tecnologie all’avanguardia, per guidare la modernizzazione del governo e realizzare” l’ordine esecutivo di Trump sull’Intelligenza artificiale. Ovvero: bloccare gli appalti pubblici per le aziende che modellano la loro intelligenza artificiale in base a principi di “diversità, equità e inclusione (Dei), a scapito dell’accuratezza”. McCarthy ha chiarito alcuni aspetti: a Gottumukkala “è stata concessa l’autorizzazione a utilizzare ChatGPT con i controlli del Dhs in atto”, per un periodo di tempo “a breve termine e limitato”.