PORDENONE - Ieri il taglio del nastro della pizzeria Gambrinus di fronte al parco Galvani, la città in festa per un riallaccio con la storia. Perché in questa pizzeria si sono in passato scritte pagine indimenticabili. A partire dal terremoto in Friuli, quando nel parco Galvani erano piantate le tende e si faceva la spola per prendere la pizza. Ma anche momenti unici, c'è chi si è fidanzato dopo la pizza, chi ha ricevuto la proposta di matrimonio seduto in quei tavolini caratteristici, chi ha comunicato al partner di aspettare un bambino.
Tutto è stato sempre molto famigliare e ieri rientrare e attraversare quella scalinata così particolare è stato come fare un tuffo nel passato, come se il tempo si fosse fermato. Un plauso va sicuramente ad un giovane coraggioso, intraprendente, serio che ama Pordenone, Manuel Da Dalto, già proprietario del Mediterraneo in città e a Caorle e del Brunch Republic (ex Caffè Nuovo).
Gli studi Manuel li ha fatti al liceo scientifico Majorana e in tasca ha la laurea alla Cattolica. «I miei genitori operano nel settore abbigliamento - spiega il giovane titolare del Gambrinus - poi abbiamo finanziato un progetto il Mediterraneo a Caorle, risollevando le sorti di un locale, la nostra inizialmente è stata una sfida, poi siamo cresciuti». Ma chi cresce non dimentica le proprie origini. «Praticamente da quando sono nato - riferisce l'imprenditore - tutte le settimane i miei mi portavano a mangiare la pizza al Gambrinus, amavo questo posto e ho voluto rispettarlo, preservando le origini, ricordando il mitico Gegè (Zecchinel) che per 38 anni ha gestito il locale».







