PADOVA - Una giornata triste, ma anche commovente e ricca di soddisfazioni quella vissuta giovedì da Andrea Fornasiero che da 25 anni gestiva il bar Breda di via Santa Lucia al numero 9, aperto da 51 anni. «Dopo 51 anni ed un mese, per la precisione, la proprietà che mi aveva avvertito con congruo anticipo ha deciso di non rinnovare il contratto e ho dovuto chiudere - spiega il titolare - un locale storico, un pezzo di Padova che se ne va e non potrà tornare come locale perchè in base alle nuove norme per pochi metri non c'è la possibilità di aprire un bar. Giovedì sono stati tantissimi i clienti che sono venuti a salutarmi per l'ultimo caffè, una giornata triste ma anche ricca di soddisfazioni per tutti gli attestati di stima che ho ricevuto e di questo voglio ringraziare tutti».
Il titolare racconta che più di qualche cliente affezionato gli ha lasciato una lettera ma pregandolo di leggerla una volta tornato a casa, dopo l'ultima chiusura. Parole che - precisa - lo hanno molto commosso. «Un locale che era diventato nel tempo un punto di riferimento per molti padovani, dalle commesse ai docenti universitari nel mio bar si sentivano a casa, come mi dicevano loro stessi. Un luogo di incontro per quattro generazioni di clienti e nel salutarmi più di qualche persona ha versato lacrime - continua Fornasiero - nonostante la chiusura anche i dipendenti, visti gli attestati di stima e affetto, hanno trovato un lato positivo nella cessazione dell'attività». Il titolare racconta poi che in via Santa Lucia anche con gli altri colleghi commercianti si era creata una sorta di legame e di mutuo aiuto in caso di necessità, ma anche con i clienti che chiedevano informazioni o aiuto per le piccole cose. «Ho dato molto a via Santa Lucia ma ho anche ricevuto tanto - chiude - in 25 anni di attività ho conosciuto tante persone e tante situazioni. Il bar aveva anche una particolarità, un'antica porta istoriata che un tempo era nell'appartamento del maestro Scimone. Un ricordo prezioso che custodisco con affetto».






