PADOVA - Dopo cinquantatrè anni di attività nel cuore di Padova chiude lo storico barbiere Tasinato, in via Altinate 47/49.
La bottega, aperta nel 1953 dal cavalier Mario Bettio, che in precedenza lavorava nel salone Mazzetto sottostante l'ex hotel Storione di fronte alla Prefettura, fu rilevata nel 1972 da Adriano Tasinato, affiancato, a partire dal 1979, dal figlio Andrea (vincitore dei campionati italiani di acconciatura nel 1980).
«Dopo tanti anni di professione, a malincuore ho deciso di cessare l'attività, per godere la pensione e condurre ritmi di vita più tranquilli spiega quest'ultimo . Ringrazio moltissimo tutta la mia clientela, circa mille persone, che in questo momento ci sta dando grandi dimostrazioni d'affetto e riconoscenza, e anche tutti i collaboratori che nel tempo ci hanno affiancati, assicurandoci un prezioso aiuto».
L'esercizio dedicato al taglio di barba e capelli abbassa definitivamente le serrande. «Non abbiamo potuto cedere l'attività a terzi riferisce Tasinato- perché coloro che ci hanno interpellati non erano in grado di corrispondere un prezzo congruo». A manifestare interesse sulla possibilità di rilevare il salone, solo professionisti di nazionalità straniera, e nessun italiano. «Ormai sono sempre meno i ragazzi italiani disposti a svolgere un mestiere come quello del barbiere, che è considerato povero e comporta sacrifici come tante ore di lavoro, poco tempo libero e aggiornamento continuo con corsi di formazione prosegue . Oggi la maggior parte dei giovani pronti a impegnarsi per intraprendere questa bellissima attività sono soprattutto cinesi, nordafricani o provenienti dall'est Europa, mentre i pochi italiani disponibili, nella maggior parte dei casi, provengono dal meridione».






