C’è un’insegna in via Verdi 20 che per oltre mezzo secolo ha accompagnato studenti, residenti e passanti. Un’insegna blu e bianca che non si poteva non notare, incastonata tra bar e ristoranti. Il parrucchiere Natale Andrianò ieri ha abbassato però la serranda per l’ultima volta: dopo 56 anni di lavoro, lo storico barbiere di zona va in pensione. «Sono davvero dispiaciuta che vada via - dice Valeria, che lavora nel bar di fronte - «Lo tratto male adesso perché ci abbandona», lo dice ridendo e aggiunge: «Scherzi a parte, Natale è una persona speciale e vederlo nel quotidiano rendeva il lavoro più piacevole».

Il negozio di Natale in via Verdi

Un sentimento condiviso da molti nel quartiere, dove il negozio di Natale non era solo un luogo per un taglio di capelli, ma uno spazio di socialità e memoria collettiva. Arrivato a Torino dalla provincia di Reggio Calabria a soli 15 anni, Natale trova subito lavoro:

Allora non eri tu a cercarlo, era il lavoro che arrivava a casa

Dopo sette anni di gavetta torinese, a 22 anni acquista la postazione nel negozio di via Verdi. «Cominci per caso e poi continui, a meno che non succeda qualcosa che ti fa cambiare idea». E in quel piccolo locale la storia è passata davvero, sotto forma di capelli. «Ho tagliato i “capelloni” che negli Anni 70 non andavano a ballare senza un capello fuori posto, poi i sessantottini. Con i tagli ho visto cambiare la storia, soprattutto negli anni delle lotte di Palazzo Nuovo».