ROVIGO - Dopo 74 anni, la storica bottega di calzature Mazzetto di via Cesare Battisti chiude. Aperta nel 1951 da Gino Mazzetto, un altro patrimonio della storia di Rovigo andrà disperso. Il figlio Pietro Mazzetto, che alla fine degli anni 70, dopo un'esperienza come operaio prima e rappresentante poi, a 25 anni decise di entrare in negozio e proseguire il cammino del padre, a 67 anni ha deciso che è il momento di godersi la meritata pensione. Le saracinesche si abbasseranno definitivamente a fine novembre.
«I negozi di vicinato non hanno futuro. Dopo la nostra generazione ci sarà più nulla», dice. La figlia Emilia ha scelto un'altra strada e Pietro Mazzetto è stanco, «anche perché il consumatore non entra più in negozio, preferisce comprare su internet». Il commercio online ha penalizzato quello tradizionale, ma Mazzetto è riuscito comunque a mantenere la sua nicchia di mercato. «Mio padre vendeva scarpe eleganti, lui amava il tacco alto da 10 o 12 centimetri e mia madre Clara portava sempre calzature bellissime di pitone o di coccodrillo, non come quelle stampate di oggi, ma soffriva di male ai piedi perché erano molto rigide - racconta - all'epoca, però, le vendevano tutti e così ho deciso di cambiare e specializzarmi nella moda comoda, sempre però con aziende serie e di qualità. Per un certo periodo è andata bene».






